I mesomammiferi del Parco del Vesuvio

Il progetto

Il fulgionegroup, in collaborazione con il Parco Nazionale del Vesuvio, lavora nell’ambito del progetto “Studio e Monitoraggio della mesofauna nelle aree protette” del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare.

Il Parco del Vesuvio ospita diverse specie di mesomammiferi con una segregazione ambientale molto varia. Il loro studio e monitoraggio sono particolarmente interessanti alla luce della stretta relazione tra le attività antropiche e gli elementi che contribuiscono a determinare questa ricca biodiversità.

I mesomammiferi del Vesuvio rivestono una grande importanza per l’equilibrio dell’ecosistema, soprattutto grazie alla presenza della volpe (Vulpes vulpes), lagomorfi, come la lepre europea (Lepus europaeus), piccoli insettivori, mustelidi come la faina (Martes foina), e roditori che costituiscono un’ importante risorsa alimentare per i grandi rapaci migratori e stanziali.

Nell’ambito del presente progetto, la distribuzione delle specie è messa in relazione con l’ambiente, caratterizzato da un territorio talvolta agricolo talvolta urbanizzato e fortemente modificato, anche dai recenti incendi avvenuti nell’estate del 2017. Tali aspetti impongono uno studio che tenga conto anche dell’ecologia delle specie in relazioni a tali fattori al fine di poter definire piani di conservazione della fauna.

Per aumentare le conoscenze sull’ecologia delle specie che abitano i territori del parco, sono stati condotti anche studi tesi a definirne le abitudini alimentari con metodi di biologia molecolare accoppiati alle analisi morfologiche degli escrementi. Tali informazioni permettono di comprendere sia il rapporto delle specie con l’ambiente sia i rapporti tra le varie specie presenti nel parco.


“In collaborazione con il Parco Nazionale del Vesuvio”


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