Evolutionary trajectories in Sus scrofa forms

Ritornare alla selvaticità

Il processo di domesticazione ha rappresentato una delle più significative transizioni culturali ed evolutive per la nostra specie. Quando gli animali domestici tornano allo stato brado, la selezione naturale guida ancora una volta l’evoluzione, questo fenomeno può indurre adattamenti che possono ricondurre a tratti originali selvatici o produrre novità evolutive. Come per altre specie, la forma domestica del cinghiale (Sus scrofa), il maiale, posto in condizioni di selvaticità risponde sviluppando un fenotipo non necessariamente simile alla forma selvatica e che è il frutto di due possibili percorsi: ibridarsi con la forma selvatica o adattarsi in purezza attraverso le generazioni. In entrambi i casi non sono note le modalità con cui queste popolazioni rispondono alla selezione naturale, che partendo da un genoma di maiale possono sia fissare mutazioni adattative in ambiente selvatico sia regolare l’espressione di geni specifici.

Lo scopo del progetto consiste nel valutare se e quanto la selezione naturale agisca sulle popolazioni ferali e sulle modalità secondo cui queste popolazioni rispondono alle pressioni selettive, monitorando tre variabili tra loro diversamente collegate che rispondono alla nuova collocazione ambientale: le capacità olfattive, le scelte alimentari e la comunità del microbiota intestinale. Questo studio prevede numerose attività di campo, necessarie per la raccolta di campioni biologici ma anche l’utilizzo di innovativi strumenti molecolari di indagine come l’array di genotipizzazione (Porcine 64K SNP), analisi di espressione genica e tecniche di DNA metabarcoding accoppiate a sequenziamento di nuova generazione.

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